Dal gioco di ruolo al compito di realtà multidisciplinare che affina competenze trasversali
Questo documento vuole ripercorrere le tappe che una classe di scuola secondaria di primo grado (= scuola media) ha intrapreso per mezzo del gioco di ruolo, impiegato come strumento rafforzativo sia delle conoscenze storiche, sia delle capacità di scrittura, sia di quelle di rielaborazione delle informazioni.
Gli obiettivi in realtà erano molteplici:
Realizzare un’attività che permettesse di approfondire gli argomenti di Storia visti a lezione;
Attivare un progetto di scrittura che permettesse agli studenti di esercitarsi in modo costante;
Creare un’attività che richiedesse agli studenti di “fare ricerca”, ossia di sfruttare gli strumenti digitali a loro disposizione per cercare informazioni in modo autonomo e consapevole;
Offrire loro un’attività che fosse piacevole.
Il target di riferimento è stata una classe prima di scuola secondaria di primo grado (= scuola media) composta da 24 studenti.
Dead Letter Society (o DLS) è un gioco di ruolo da tavolo (TTRPG) con un regolamento minimal, masterless (ovvero senza bisogno di un narratore) ed epistolare: due giocatori interpretano dei vampiri calati in un determinato periodo storico e ambientazione e intrattengono una corrispondenza scritta nella quale si raccontano all’unica persona che può davvero comprenderli, un loro simile.
Il gioco, per la sua struttura, già si presta bene agli scopi prefissati, sebbene siano stati fatti alcuni cambiamenti alla sua struttura base per adattarsi alla situazione.
Google Classroom è la piattaforma che è stata impiegata per raccogliere i testi degli studenti e condividerli con il docente. Su di essa sono state caricate le consegne e le scadenze per la scrittura. Le lettere, una volta corrette, venivano stampate e consegnate a mano ai ragazzi.
DLS così com’è non è pensato per l’attività didattica che volevo sperimentare, quindi sono stati fatti alcuni cambiamenti:
Ambientazione. I ragazzi dovevano immergersi nella Storia, non in un’ambientazione fittizia. Per questo motivo, l’ambientazione è stata definita dal docente, il quale ha posto come setting di partenza l’Europa del V secolo d.C.: il periodo della fine dell’Impero Romano d’Occidente, punto di partenza del programma di Storia della classe.
Ambientazione in trasformazione. Agli studenti è stato spiegato che l'ambientazione non sarebbe stata fissa, ma il tempo sarebbe scorso di pari passo con il programma delle lezioni di Storia, dunque tra una lettera e l’altra sarebbero trascorsi decenni o secoli. L’immortalità dei loro personaggi è la chiave per rendere questa esperienza possibile.
Alea. Nella sua versione originale, DLS prevede l’utilizzo di un mazzo di carte per determinare in modo casuale le sorti dei personaggi, in modo che tra una lettera e l’altra gli sia successo qualcosa (positivo o negativo, l’importante è avere qualcosa da scrivere). Sebbene avessi potuto mantenere questo sistema, chiedendo di volta in volta a uno studente di pescare e determinare, così, il fato dei personaggi di tutti, ho preferito, per amor di semplicità e trovandomi con un target completamente a digiuno da gioco di ruolo, sostituirmi al mazzo di carte. Di volta in volta, ho stabilito io cosa fosse successo ai loro personaggi rispetto all’ultima volta che avevano scritto, definendo se il periodo di tempo fosse stato positivo o negativo o se avessero vissuto un evento specifico. Le indicazioni precise verranno presentate di seguito.
L’aggiunta del diario. In alcuni momenti dell’anno si è reso necessario temporeggiare, a volte perché il periodo storico richiedeva più tempo rispetto agli altri, a volte perché alcuni studenti tardavano a consegnare le lettere (o io tardavo a correggerle). Per mantenere l’obiettivo di un’attività costante ho aggiunto la pratica del diario: mantenendo gli stessi principi delle lettere, gli studenti hanno scritto alcune pagine dei loro diari. In esse si è dato maggior spazio a sentimenti e considerazioni personali anzichè a fatti e avvenimenti. Queste, diversamente delle lettere, non sono state condivise con il proprio amico di penna, ma sono rimaste private.
Far scrivere una classe di 24 studenti non è difficile. Lo è, invece, farli scrivere in modo asincrono: i ragazzi sono stati abbinati (in modo casuale) in gruppi di 2 e l’attività epistolare richiede che, se uno scrive, l’altro non possa fare altrettanto fintanto che non riceve la lettera del primo. E viceversa.
Questa difficoltà di avere solo 12 scriventi per volta è stata azzerata dalla particolare struttura della scuola in cui è stata avviata questa attività, la quale prevede proprio che ogni settimana gli studenti abbiano delle ore in cui sono divisi a metà, mentre l’altra parte è a fare tutt’altro con un altro docente.
Agli studenti è stato richiesto di creare un personaggio fantasy seguendo una semplice scaletta generica.
In seguito, ne hanno realizzato un disegno, quindi una presentazione in prima persona nella quale hanno parlato di vestiario, abitudini e hobby.
Ai ragazzi è stata consegnata la scheda personaggio di DLS. Il docente li ha guidati nella sua compilazione, come spiegato sul manuale.
In seguito, agli studenti è stato richiesto di inviare una propria presentazione in quanto richiesto dalla Dead Letter Society.
Indicazioni di lavoro
Buongiorno giovani vampiri, questo è lo sportello di accettazione della Dead letter Society, la società segreta che si occupa di mettere in contatto tra loro le anime più sole del mondo conosciuto.
Stiamo ricevendo tantissime candidature, quindi, prima di potervi accettare come nostri membri, dovete innanzitutto presentarvi.
Indicate in un documento:
- il vostro aspetto fisico
- il vostro carattere
- il vostro vestiario tipico
- il luogo dove abitate (descrivetelo)
- chi è il vostro sire o matrona, perché vi ha morsi e in quali rapporti siete con lui/lei
Buona fortuna, aspiranti membri!
Alla prima metà della classe è stato assegnato questa attività: i vincoli dati dal docente sono stati:
il periodo storico è il V d.C.
il luogo di residenza è entro i confini dell’Impero Romano d’Occidente
Come e in che misura essere coinvolti con le invasioni barbariche e il crollo dell’impero è stato lasciato alla loro scelta.
Indicazioni di lavoro
Gentile Nonmorto,
La Sua richiesta di adesione alla Dead Letter Society è stata accettata. È pregato di consegnarci al più presto la Sua prima lettera: provvederemo a recapitarla quanto prima a un nostro consociato, dando vita a una corrispondenza epistolare il più possibile stimolante per entrambi.
Ossequi,
D.L.S.
Una volta corrette dal docente e mostrate le correzioni ai ragazzi, le lettere sono state consegnate ai ragazzi del secondo gruppo. I nomi dei vampiri e il loro luogo di residenza è stato censurato nei testi: è stato fatto per far sì che gli studenti non scoprissero subito con chi erano stati abbinati, permettendo che avessero la sensazione che stessero scrivendo davvero con una nuova persona.
Indicazioni di lavoro
Gentile Nonmorto,
Hai ricevuto una lettera da un altro associato. Alcune informazioni sono state debitamente oscurate per preservarne l’identità e l'incolumità, ma il resto è autentico.
Sei pregato di rispondere al destinatario entro il termine stabilito, così da permetterci di recapitare la missiva in tempi consoni.
Ossequi,
D.L.S.
Una pagina di diario
In attesa che la Dead Letter Society vi restituisca una risposta dai vostri misteriosi amici di penna, nel caldo (o nel freddo) delle vostre dimore solitarie vi abbandonate alla scrittura di una pagina del vostro diario.
In questo testo il vostro vampiro può sfogare le sue paure, i suoi sogni, le sue speranze, le sue emozioni più profonde. Raccontate di voi senza veli e narrate un episodio della vostra vita, un evento spiacevole che vi ha colpito e ha lasciato un segno indelebile nei vostri ricordi.
La Dead Letter Society è riuscita a raggiungervi con la risposta alla vostra prima lettera... ma è passato più di un secolo! Ora vi trovate all'interno di uno dei luoghi rifugio del nostro tempo: un monastero o una curtis.
Siete pregati di rispondere ai vostri amici di penna affinché non patiscano ulteriormente la solitudine.
A presto,
DLS
In attesa che la Dead Letter Society vi restituisca una risposta dai vostri amici di penna, il tempo corre senza sosta e ora ci troviamo sotto il Sacro Romano Impero.
Riportate degli estratti del vostro diario personale, tenendo conto di 3 vincoli:
Vivete sotto il Sacro Romano Impero
Dovete scrivere 3 parti diverse: la prima datata durante l'ascesa di Carlo Magno, la seconda durante la sua incoronazione a imperatore, la terza durante la sua vecchiaia
Nel corso di questi racconti dovete vivere un importante miglioramento che vi cambi la vita
Buone riflessioni
DLS
Vi sono arrivate le risposte, scritte nel VI secolo.
Ora voi siete nell'XI secolo e vi trovate in Terra Santa; quale sia la vostra fazione sta a voi deciderlo, così come sarete voi a raccontare come siete giunti lì e perché. Raccontante le storie della vostra permanenza lì e rispondete ai quesiti nella lettera.
Buona fortuna e restate vivi,
DLS
L’ultima attività consisteva in un esercizio di scrittura differente, che nulla aveva a che fare con la DLS. Agli studenti è stato chiesto di scegliere come i loro personaggi si fossero schierati nell’assedio di Gerusalemme, se dal lato cristiano o musulmano. In base a questa decisione hanno ricevuto una lettera dalla propria amata, Bianca da Firenze o Layla da Damasco, a cui dover rispondere.
Gerusalemme, 1099.
Una lettera ti raggiunge alcuni giorni dopo l'Assedio della città.
Rispondi alla lettera, inserendo elementi personali, episodi particolari, e informandoti sul contesto e gli eventi che vi ruotano attorno.
L’ultima attività consisteva in un esercizio di scrittura differente, che nulla aveva a che fare con la DLS. Agli studenti è stato chiesto di scegliere come i loro personaggi si fossero schierati nell’assedio di Gerusalemme, se dal lato cristiano o musulmano. In base a questa decisione hanno ricevuto una lettera dalla propria amata, Bianca da Firenze o Layla da Damasco, a cui dover rispondere.
Con queste consegne sono stati richiesti nel corso dell’anno 103 elaborati. Di questi, l’84,47% è giunto entro le scadenze. Nello scambio epistolare, nei casi in cui ci sono state delle mancate consegne a casua di ritardi, malattie o inadempienze da parte degli studenti, sono stati prodotti dei fac simile utilizzando ChatGPT, in modo da rispettare le tempistiche e gli scambi senza rallentamenti o interruzioni.
Per ciascun testo è stato dato agli studenti 2 ore a scuola per iniziare la stesura, poi hanno avuto 2 settimane per terminare il lavoro a casa e consegnarlo.
Attraverso questa attività di scrittura e immedesimazione i ragazzi hanno potuto indagare i periodi storici e i luoghi in cui i loro personaggi si sono trovati. Si è passati dallo scoprire che i Romani non avevano i jeans… ma nemmeno la bicicletta, ad indagare le abitudini di vita dei monaci nei monasteri, fino a calarsi nei panni di un crociato che ha assediato Gerusalemme e deve rispondere alla propria amata, rimasta a casa col cuore in trepidante attesa.
Cos’ha significato subire le invasioni barbariche? Com’era rifugiarsi nelle campagne? Com’è stato vivere negli stessi anni di Carlo Magno? Con che spirito qualcuno parteciperebbe alle crociate?
Queste sono alcune delle domande a cui gli studenti si sono trovati implicitamente a dover rispondere.
Inoltre, l’immedesimazione ha permesso di indagare sull’importanza del proprio genere nel corso della Storia. Mentre gli studenti maschili hanno scelto unanimamente di interpretare personaggi maschili, le studentesse non hanno fatto altrettanto: la maggior parte ha scelto un alter ego che rispettasse il loro genere, ma alcune hanno deciso di cambiare. Entrambi i casi sono stati motivo di riflessione, poichè ci si è interrogati sul ruolo della donna attraverso le epoche e quali fossero le sue possibilità, lecite o non lecite. Così abbiamo avuto personaggi che hanno ordito trame alle spalle della Storia attraverso amori e matrimoni, mentre altri hanno scelto di nascondere il proprio genere dietro un’armatura, brandendo il proprio destino in aperto contrasto con i costumi.
Il feedback degli studenti è stato altamente positivo. Le richieste di dedicarsi al “Gioco dei vampiri” superavano di gran lunga la capacità dell’insegnante di correggere e consegnare per tempo gli scritti.
Questa attività di scrittura è stata costante e ha permesso agli studenti di fare esercizio, già di per sè propedeutico, di ricercare attraverso la lettura delle fonti e di ricevere correzioni dei loro elaborati. Questo ha portato a un miglioramento della scrittura, dell’uso della punteggiatura e un consolidamento della loro fiducia nel mezzo scritto.
L’attività si è rivelata efficace per tutti gli obiettivi iniziali. La partecipazione, non essendo un’attività realizzata come prova di verifica, è stata alta e costante per tutto il corso dell’anno.
L’attività è facilmente modulabile secondo la volontà del docente di soffermarsi su momenti diversi della Storia, è facilmente replicabile, ha un impatto esiguo sul monte ore e può essere estesa a qualunque periodo storico e qualunque classe della scuola secondaria.